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Lettera aperta al Sindaco di Mogliano Veneto Email


Mogliano Veneto, 20 luglio 2012

 

Caro Sindaco e cari Assessori e Consiglieri,

ieri sono venuta ad assistere al Consiglio Comunale, poiché si parlava del progetto della strada “Tangenziale nord-est” (l’ennesima strada nel martoriato Veneto), che tra gli altri danni andrebbe a distruggere il Parco d’Arte, nonché oasi ambientale, della Fondazione Giuseppe Boldini.

L’esperienza per me è stata traumatica e per certi versi kafkiana. Infatti Lei e gli Assessori e Consiglieri avete seraficamente ignorato l’esistenza del parco, pur avendo personalmente in varie occasioni inaugurato opere d’arte collocate permanentemente nell’area, ultima quella realizzata dall’artista Beatrice Palazzetti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, evento organizzato con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica. E già, perché Giuseppe Boldini non fu solo primo Sindaco di Mogliano, ma anche grande artista e patriota. E questi terreni del parco sono ciò che resta come testimonianza storica dei luoghi dove in parte visse, dove sorge la sua abitazione e il suo studio di pittura. Sempre in questi luoghi permangono i resti di un decumano romano.

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Appello della Fondazione PDF Stampa Email

Nel giugno 2012 la Fondazione ha dato vita a una mobilitazione  di artisti, ambientalisti  e semplici cittadini animati dal comune interesse per l'arte e la difesa dell'ambiente contro la costruzione di una strada a scorrimento veloce che avrebbe tagliato in due il parco della Fondazione. In difesa del Parco è stata anche organizzata una raccolta di firme alla quale hanno aderito numerose personalità e comuni cittadini.  Purtroppo l'appello e  la mobilitazione si sono scontrati con ragioni di Pubblica Utilità per cui la Tangenziale Nord di Mogliano è stata alla fine costruita, dividendo sostanzialmente a metà il Parco d’arte della Fondazione. La Fondazione ringrazia comunque calorosamente i firmatari dell'appello che hanno contribuito a una delle numerose battaglie che si sono combattute nel nostro paese in difesa dell'ambiente, battaglie purtroppo non sempre vittoriose.

Questo il testo dell'appello lanciato nel 2012 dalla Fondazione:

 

Tangenziale Nord-est di Mogliano Veneto

 

La Provincia di Treviso in data 16 aprile 2012 ha deliberato la spesa di 9 milioni di €, perché venga avviata in tempi brevi la costruzione di una strada ad alto scorrimento che interessa la cittadina di Mogliano Veneto (Treviso): Tangenziale nord-est di Mogliano Veneto.

 

  1. Il progetto di costruire tale strada (Tangenziale Nord di Mogliano) risale a venti anni fa, quando esisteva una effettiva necessità di smaltire il traffico nel paese di Mogliano, traffico indotto dalle grosse problematiche di intasamento della Tangenziale di Mestre.
  2. Oggi con la costruzione del Passante di Mestre non esistono più problemi di traffico, e comunque non tali da giustificare un simile progetto. Il traffico esistente a nord di Mogliano si smaltisce regolarmente con la viabilità ordinaria. Il consistente investimento già effettuato per la creazione della Tangenziale nord-ovest si dimostra a posteriori ingiustificato, dati i modesti flussi di traffico esistenti su tale nuova viabilità, flussi che potevano tranquillamente essere smaltiti con interventi di miglioramento della viabilità ordinaria.
  3. La strada da costruire si verrebbe a trovare a 150 metri da una strada già esistente, via Bianchi (perché non ampliarla e renderla più facilmente agibile?).
  4. La strada in progetto verrebbe a tagliare vari appezzamenti agricoli, un parco naturale e d’arte (preziosa realtà per la cittadinanza di Mogliano), comportando una ulteriore inutile devastazione del territorio veneto già ampiamente depauperato.
  5. Il parco appartiene alla Fondazione Giuseppe Boldini, inaugurata tre anni fa alla presenza e con la partecipazione del Presidente della Provincia Leonardo Muraro e dell’amministrazione Comunale di Mogliano Veneto.
  6. La Fondazione è titolata alla figura di Giuseppe Boldini (1822-1898) noto artista appartenente ad antica famiglia veneziana, patriota (partecipò ai moti del’48 per l’indipendenza dall’Austria, ritrasse in prigione se stesso e i compagni su di una tavoletta che in seguito divenne il simbolo dei Martiri di Belfiore). Fu primo Sindaco di Mogliano Veneto.
  7. Nell’occasione del 150 dell’Unità d’Italia la figura di Giuseppe Boldini è stata commemorata sia a Mogliano Veneto che a Roma con iniziative promosse con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, del Governo, dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori, dell’Istituto Centrale per il Risorgimento, del Comune di Mogliano Veneto e della Provincia di Roma
  8. Sempre nella ricorrenza del 150° è stata scoperta un’opera realizzata dall’artista Beatrice Palazzetti, installata nel parco, e che si va ad aggiungere alle altre opere d’arte già collocate, alla presenza e con la partecipazione delle autorità comunali. ( Si sottolinea come le autorità siano perciò perfettamente a conoscenza dei luoghi e della loro destinazione)
  9. Il parco fa parte di quella che costituiva l’ampia proprietà della famiglia Boldini. Oggi a testimonianza rimane una antica casa colonica (rarità architettonica nel territorio veneto), all’estremità l’antica villa padronale e i resti di quello che è stato lo studio di pittura di Giuseppe Boldini. Inoltre il terreno è attraversato longitudinalmente da un decumano (strada romana) uno dei pochi esempi rimasti nella zona di Mogliano Veneto.
  10. Il parco che ad oggi ospita permanentemente opere di artisti contemporanei, l’anno scorso su invito di AMACI, è stato inserito tra i luoghi d’arte per la Giornata Nazionale del Contemporaneo. A tale iniziativa ha partecipato il Comune di Mogliano, riconoscendo l’importanza dell’evento e dell’avere nel proprio territorio un luogo che testimonia l’Arte Contemporanea Nazionale.
  11. Per quanto riguarda l’ambiente, il parco è stato sviluppato su una parte rimasta della originaria proprietà (il resto sono terreni agricoli), richiamando esattamente gli ambienti di due secoli fa. Infatti sono state messe a dimora numerose piante, alberi e siepi che si sono aggiunte a quelle originarie, tutte rigorosamente autoctone, alcune delle quali non più esistenti nel territorio. Si è pertanto ricreato un ambiente naturale che ha permesso il ritorno di una fauna che ha ritrovato il proprio habitat. Data la particolarità faunistico - ambientale abbiamo dato vita in loco ad un osservatorio sulle variazioni climatiche, la qualità dell’aria e la biodiversità.

 

Il problema economico e di lavoro che la nostra società sta attraversando consente un simile spreco di denaro? Quando, con avvedutezza anche in Italia, se pur con enorme ritardo, si incomincerà a comprendere che è inevitabile per la nostra sopravvivenza creare una conversione ecologica dell’economia?

E’ possibile ancor oggi assistere al sacco e alla distruzione della bellezza e delle risorse del nostro territorio? A chi giova? Certo non ai cittadini, ai quali appartiene il territorio ed il futuro.

 

SI DENUNCIA UNO SPRECO DI DENARO PUBBLICO (9 MILIONI DI EURO) IN UN MOMENTO DI GRAVE DIFFICOLTA' ECONOMICA DEL PAESE OGGI APPESANTITA DAL TERREMOTO.

 

 


 

 

 
Appello della Fondazione in difesa del Parco Email
Scritto da Administrator   
Domenica 03 Giugno 2012 09:32

 

La Fondazione Giuseppe Boldini denuncia un nuovo e ulteriore esempio di mala gestione del territorio e di spreco di denaro pubblico che potrebbe compiersi,  questa volta, nel territorio della provincia di Treviso, con la costruzione di una nuova strada ad alto scorrimento, inutile e dannosa per l’ambiente oltre che  distruttiva del Parco della Fondazione. A difesa del Parco e dell’ambiente naturale del territorio moglianese la Fondazione ha lanciato un appello per impedire la costruzione della superstrada e una raccolta di firme a sostegno della petizione.

Qui ( Appello della Fondazione )  puoi leggere il testo integrale dell’appello e qui ( aderisci ) puoi aderire alla petizione.

La questione è stata anche ripresa da alcuni giornali della provincia. Riportiamo in particolare alcuni articoli tratti dal Gazzettino  e dalla Tribuna di Treviso.

Dal Gazzettino del 18 luglio

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Agosto 2012 15:08
 
La natura alla riconquista dei propri diritti PDF Stampa Email
Scritto da Administrator   
Domenica 03 Giugno 2012 08:18

Si è tenuto a Roma, nella sede della galleria d'arte "Il Tempo ritrovato" un incontro sul tema "2020 Roma città verde".

L'incontro, tenuto nell'ambito di una serie di manifestazioni artistiche e culturali dedicate al tema "La natura alla riconquista dei propri diritti", è stato organizzato dalla direttrice della galleria Daniela Vaccher e dal presidente di AIVEP (Associazione Italiana Verde Pensile) Giorgio Boldini, promotori e animatori della Fondazione.

La manifestazione ha fatto il punto su numerose iniziative, anche di carattere legislativo, per promuovere una decisa evoluzione della città verso una politica di rispetto dell'ambiente e di sviluppo del verde urbano.

L'incontro si è svolto con il patrocinio di Legambiente.

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Giugno 2012 15:01
 
Presentazione del libretto "L'Unità, orgoglio e speranza" Email
Scritto da Administrator   
Domenica 11 Dicembre 2011 16:20

Con il mese di dicembre si è chiuso l'anno delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia.

In quest'occasione la Fondazione ha voluto stampare un opuscolo celebrativo che contiene anche  le foto delle opere realizzate da alcuni artisti della Galleria e collocate nel parco della Fondazione, a Mogliano Veneto.

Il libretto è stato presentato a Roma, sabato 17 dicembre, presso la Galleria "Il Tempo Ritrovato".

Alla manifestazione sono intervenuti:

DARIO ESPOSITO 150 anni dell’Unità d’Italia e la Fondazione Giuseppe Boldini
TOMMASO MARIA PATTI Giuseppe Boldini e i Moti Risorgimentali
GRAZIELLA BECATTI Il Decumano (La Centuriazione nell’antica Roma)
LINO PASQUALETTI La musica nel Risorgimento
DANIELA VACCHER Gli artisti e la Fondazione


Scarica qui la locandina dell'evento

 

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Giugno 2012 08:37
 
150 anni dell'Unità d'Italia: eventi a Mogliano Stampa Email
Scritto da Administrator   
Martedì 17 Maggio 2011 15:50

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia sono stati organizzati a Mogliano Veneto una serie di eventi  in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Boldini, con il Patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Sabato 30 aprile 2011, alle 10.30, nell'edificio del Comune (via I° maggio, ex scuole elementari) posa  di una targa celebrativa di Giuseppe Boldini, patriota pittore e primo Sindaco di Mogliano.
Qui si può vedere la locandina dell'evento. Alla cerimonia presenziano il Sindaco di Mogliano Giovanni Azzolini, l'Assessore alle Politiche Culturali Giorgio Copparoni,  l'Assessore all'Urbanistica della Provincia di Treviso Franco Conte e i rappresentanti della Fondazione.
In quest'occasione MoglianoTv, la web tv di Mogliano Veneto, realizza  un video della manifestazione che può essere visto qui, in collegamento con il sito della tv.


Sabato 21 maggio 2011:

  • alle 10.30, presso la sede della Fondazione (via Bianchi, 8) posa  della scultura  "Il Vento della Libertà" di Beatrice Palazzetti e di un albero commemorativo
  • alle 12.00, presso il Municipio (Piazza dei Caduti), inaugurazione della mostra “Il Patriota Giuseppe Boldini e la Gioventù Ribelle” con ascolto delle musiche storiche messe gentilmente a disposizione dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi del MiBAC.
    (Clicca qui per accedere alla mostra virtuale “Il Patriota Giuseppe Boldini e la Gioventù Ribelle”)
    Mostra virtuale

Qui si può vedere la locandina degli eventi del 21 maggio e qui si può scaricare il programma del concerto.

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Dicembre 2011 16:36
 
La memoria storica - I 150 anni dell'unità d'Italia Stampa Email
Scritto da Administrator   
Domenica 20 Febbraio 2011 17:59

 

 

 

 

 

Inaugurata a Roma il 25 febbraio, alla galleria "Il Tempo Ritrovato",
la mostra "
Il patriota Giuseppe Boldini e la gioventù ribelle"

 

La celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia per Il Tempo Ritrovato permette di sottolineare l’importanza della Memoria in quel percorso che abbiamo intrapreso alla riscoperta di alcuni valori per ricominciare nella costruzione del nostro futuro.
Rivivendo e riscoprendo nell’attualità la passione per la libertà e per la dignità che ha sospinto gli animi nel Risorgimento.
Un modo per ritrovarsi in una identità tracciata nel tempo e nello spazio, identità che è somma e risultanza di svariate specificità.
Facciamo emergere l’orgoglio per un passato quale unica forza che ci può proiettare verso realtà nuove e a nostra misura .Riappropriamoci del nostro futuro seguendo la strada di questi giovani del passato,come unica via da percorrere per la conquista e la difesa dei diritti, per poterci chiamare  uomini .Potersi chiamare uomo come il patriota Giuseppe Boldini che ha condotto insieme ad altri il suo Veneto all’indipendenza dalla dominazione austriaca, nella ricerca di quella identità che ci distingue e al contempo ci rende sicuri di una appartenenza, che è qualità essenziale della vita di una Nazione.

L’esposizione che inauguriamo si svilupperà con la presentazione di pannelli descrittivi della attività politico-sociale di Giuseppe Boldini (patriota, artista e primo Sindaco di Mogliano Veneto).
Altri pannelli contestualizzeranno il periodo storico, narrando avvenimenti nazionali ed internazionali.
Saranno presentati al pubblico documenti appartenuti a Giuseppe Boldini e alcuni dipinti dell’Artista che hanno un significato strettamente storico .Al centro della mostra la tavoletta che il Boldini dipinse nelle carceri e che ritrae se stesso con alcuni compagni, in seguito giustiziati a Belfiore. Questo dipinto è stato poi riprodotto come francobollo commemorativo dei Martiri di Belfiore.

Verranno inoltre esposti documenti e totem multimediali che fanno parte della mostra “Gioventù Ribelle“ inaugurata a Roma presso il Complesso del Vittoriano il 3 novembre, mostra organizzata dal Museo Centrale del Risorgimento – Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Verranno messi a disposizione dall’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi dei brani musicali che ascolteremo in galleria sabato 26 marzo.
La mostra (che puoi visitare qui in maniera virtuale) insieme ad altri importanti avvenimenti sarà portata a Mogliano Veneto, quale ideale prosecuzione dell’evento realizzato a Roma, a cura del Comune di Mogliano Veneto e della Fondazione Giuseppe Boldini.

Daniela Vaccher

Guarda qui un'anticipazione della mostra di Mogliano

Scarica qui l'invito alla mostra di Roma e qui la locandina dell'evento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 03 Dicembre 2011 16:37
 
La collezione Boldini - Vaccher PDF Stampa Email
Scritto da Administrator   
Venerdì 29 Ottobre 2010 09:45

Dall'introduzione alla mostra "LA COLLEZIONE BOLDINI - VACCHER":

"lo mi chiamo Boldini Giuseppe del fu Pietro e Caterina Martinelli d'anni 30, nativo di Mogliano provincia di Treviso domiciliato in Venezia, celibe, pittore storico, cattolico". Così risponde Boldini alla prima domanda dell'Auditore Krauss", un giudice tedesco, il 9 ottobre 1852, quando è rinchiuso nella fortezza di Mantova........."

Dal 1 al 27 aprile 2006 si è tenuta in Roma una mostra celebrativa di Giuseppe Boldini. In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo a cura di Daniela Vaccher con il testo introduttivo di Ezio Flammia ( qui scaricabile in formato PDF ).

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Novembre 2010 17:30
 
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